La detrazione del 55% per la sostituzione di Infissi...

Il 55% è confermato per tutto il 2012

La documentazione degli interventi eseguiti (ALLEGATO F oppure ALLEGATO A+ALLEGATO E a seconda dell’intervento), come al solito, rimane da trasmettere ad ENEA entro 90 giorni dal termine dei lavori.

Rimane confermato inoltre che il mancato termine dei lavori nel 2011 va comunicato all’Agenzia delle Entrate con apposita comunicazione telematica entro il 31 marzo 2012, specificando quanto pagato nel 2011.

 

 

Abbiamo inoltre riscontrato attraverso le segnalazioni di molti costruttori di serramenti che molti utenti privati, intenzionati ad accedere alle detrazioni fiscali del 55%, commettono errori nell’effettuazione dei bonifici. L’errore più comune è quello di non segnalare presso i propri sportelli bancari che la finalità del bonifico è proprio quella delle detrazioni del 55% oppure non vengono riportati tutti i dati necessari.

 

Visto che in caso di verifica da parte dell’Agenzia delle Entrate sulle dichiarazioni dei redditi, vengono controllati soprattutto i bonifici e le fatture consigliamo a tutti i costruttori di serramenti di inserire in tutti i loro preventivi, oppure in accompagnamento alle fatture, una nota per cautelativa (per i costruttori di serramenti stessi) sulla falsariga di quanto sotto riportato:

Chiarimenti da Agenzia delle Entrate

Con la circolare n. 41/E del 5 agosto 2011, l'Agenzia delle Entrate ha fornito i primi chiarimenti sulle novità fiscali introdotte dalla Manovra correttiva di luglio (decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2011, n. 111).

L’art. 23, comma 8, del decreto, con la finalità di “minimizzare gli adempimenti in occasione di pagamenti effettuati tramite bonifici disposti dai contribuenti per beneficiare di oneri deducibili o per i quali spetta la detrazione d'imposta” ha ridotto al 4 per cento l’aliquota della ritenuta d’acconto che, a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto, banche e Poste Italiane SPA devono operare all’atto dell’accredito.

 

 INDICAZIONE IN FATTURA DEL COSTO DELLA MANODOPERA: SOPPRESSIONE

L’articolo 7, comma 2, lett. r), decreto legge in esame ha eliminato l’obbligo di indicare il costo della manodopera in fattura.

 

...una nota cautelativa per i pagamenti

Ai fini di accedere alle detrazioni fiscali del 55% è necessario che i Clienti privati effettuino tutti i pagamenti a mezzo di bonifico bancario o postale in cui siano riportate le seguenti informazioni:

 

  • la causale del versamento;
  • il codice fiscale del beneficiario della detrazione;
  • il codice fiscale oppure la partita IVA del soggetto a cui favore è stato effettuato il bonifico.
  • Il numero e data della fattura a cui si riferisce l’importo versato.
  • Il riferimento alla legge.

     

La maggior parte degli Istituti bancari ha predisposto moduli per bonifici bancari specifici a tale scopo e pertanto si consiglia di segnalare all’operatore bancario la finalità del bonifico (accesso alle detrazioni fiscali del 55% per interventi finalizzati al risparmio energetico in edilizia ai sensi del comma 345 L.296/06, L. 244/07 e succ. mod.). Nel caso in cui l’Istituto bancario non abbia predisposto specifici moduli i Clienti privati possono comunque effettuare bonifici bancari ordinari avendo cura di specificare nella causale le informazioni succitate.

 

Esempio di causale da indicare sul bonifico bancario o postale per intervento di sostituzione delle finestre esistenti:

"Intervento di riqualificazione energetica di finestre esistenti in unità immobiliare in … via … [rif. comma 345 L.296/06, L. 244/07 e succ. mod. ] - rif. Fattura n° … del … emessa da … (P.IVA …)”

 

Aliquota Iva applicabile

Per completezza si segnala che per le operazioni di riqualificazione energetica degli edifici, che danno diritto alla detrazione dall’imposta lorda del 55%, non sono state introdotte particolari disposizioni in merito alla aliquota Iva applicabile. Le cessioni di beni e le prestazioni di servizi poste in essere per la loro realizzazione, pertanto, sono assoggettate all’imposta sul valore aggiunto in base alle aliquote previste per gli interventi di recupero del patrimonio immobiliare. A questo proposito, si evidenzia che la Finanziaria 2010 ha disposto che il regime agevolato dell’Iva diventa permanente (in precedenza era stata invece fissata al 31 dicembre 2011 la data di validità dello stesso). Il regime agevolato prevede l’applicazione dell’Iva ridotta al 10% per le prestazioni di servizi relativi a interventi di manutenzione, ordinaria e straordinaria, realizzati su immobili residenziali. Per usufruire dell’agevolazione non occorre  indicare in fattura il costo della manodopera utilizzata. Fino al 13 maggio 2011 tale indicazione era invece obbligatoria per usufruire della detrazione del 36% sulle spese di recupero del patrimonio edilizio e per la detrazione del 55% sulle spese per il risparmio energetico. Le cessioni di beni restano assoggettate alla aliquota Iva ridotta invece solo se la relativa fornitura è posta in essere nell’ambito del contratto di appalto. Tuttavia, qualora l’appaltatore fornisca beni di valore significativo (definiti dal decreto del Ministro delle Finanze 29dicembre 1999, quali ad esempio infissi e caldaie) l’aliquota ridotta si applica ai predetti beni soltanto fino a concorrenza del valore della prestazione considerato al netto del valore dei beni stessi. Tale limite di valore deve essere individuato sottraendo dall’importo complessivo della prestazione, rappresentato dall’intero corrispettivo dovuto dal committente, soltanto il valore dei beni significativi.

Limiti di trasmittanza termica

In ogni caso i nuovi serramenti od i serramenti esistenti con i nuovi vetri dovranno rispettare i seguenti limiti di trasmittanza termica definiti,  in funzione della zona climatica di appartenenza del comune in cui è ubicato l'edificio oggetto dell'intervento, dal decreto ministeriale 26 gennaio 2010 :

Zona Climatica Limiti di trasmittanza termica Uw
A 3.7
B 2.4
C 2.1
D 2.0
E 1.8
F 1.6

LE AGEVOLAZIONI FISCALIPER IL RISPARMIO ENERGETICO

http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/doc/agenziaentrate_guida_risp_ener.pdf